Syrian Declaration of Dignity – Dichiarazione della Dignità

Posted: 01/13/2012 by editormary in Documents, Grassroots Activism, Middle East Issues, People's Movements / Struggles, Syria

Declaration of Dignity
by لجان التنسيق المحلية في سوريا on Monday, 19 December 2011 at 18:47

Symbol of the Syrian Struggle for Dignity

The humiliation our Syrian nation faces is incomparable to any other of its kind. Women and men, fathers and mothers, and sons and daughters of all ethnic and religious backgrounds have faced enormous abuses. Our nation’s people have been forced, through decades of dictatorship and tyranny, to accept regular offenses as part of their daily lives. The disregard and contempt for human dignity have resulted in barbarous acts that have hurt both the national unity and the human conscience throughout the country.

Syrians have struggled bravely for their freedom and their dignity, and have paid a very high price during their struggle: the lives of many, as well as dignity of many others.

From our participation in this glorious uprising, the uprising of dignity, and from our perspective, we hereby announce that:

·         Syrians are precious and their lives are valuable.

·         No public authority has the right to deprive any Syrian of life, or expose any Syrian to risk without legitimate authority.

·         No one is allowed to torture Syrians, or harm their physical or psychological integrity.

·         Syrian citizens are their own masters, and no government authority may arrest Syrians or deny them their right to self-determination, unless there is a legal reason issued by a fair, impartial, independent, and legitimate judicial authority.

·         No one, whether a public figure or private individual, has the right to curse or ridicule the Syrian citizen, or abuse him or her with obscenities, nor to treat him or her harshly or brutally, in a manner that affects his or dignity or self-respect.

·         Every Syrian citizen shall be secure in his or her home, property, and life. No public authority shall interfere with these rights unless they have a legal reason to do so, as determined by a fair, impartial, independent, and legitimate judicial authority.

·         No public authority may stop any Syrian from enjoying the fruits of his or her labor; the Syrian worker will not be taken advantage of.

·         No public authority may undermine any Syrian’s religious belief, or lack thereof, nor force anyone to accept any belief that goes against his or her conscience.

·         All Syrian citizens are equal in dignity and honor.

·         The diverse religious and ethnic groups that make up the Syrian community are all equal in Syria in their dignity and honor. The state may not favor one group over another.

·         The commitment to people’s dignity serves as the basis for freedom, justice, and civil peace in the country.

·         Syria’s strength is measured by the dignity of its weakest citizens.

·         Syrians cannot and should not accept any dealings that would adversely impact their dignity or honor.

Local Coordination Committees in Syria 19-11-2011

Dichiarazione della Dignità 

by لجان التنسيق المحلية في سوريا

lunedì, 19 dicembre 2011

Comitato dei Coordinamenti locali in Siria

il simbolo per la lotta siriana per la libertà e la dignità

L’umiliazione che la nostra nazione, la Siria, deve affrontare, non può essere confrontata con nessun’ altra umiliazione. Donne e uomini, padri, madri, figli e figlie di ogni provenienza etnica e religiosa sono testimoni di abusi terrificanti. La gente della nostra nazione è stata costretto, attraverso decenni di dittatura e tirannia, ad accettare le offese costanti come se, semplicemente, facessero parte delle loro vita quotidiana. Il disdegno ed il disprezzo della dignità umana si è manifestato in atti barbarici che hanno ferito non solo l’unità nazionale, ma anche la coscienza umana in ogni parte del Paese.

I siriani hanno lottato con coraggio per la loro libertà e la loro dignità e hanno pagato un prezzo altissimo durante la loro lotta: le vite di molti ed anche la dignità di molti altri.

Dalla nostra partecipazione in questo intifada gloriosa, l’intifada della dignità e dalla nostra prospettiva, annunciamo che:

·          I siriani sono preziosi e le loro vite hanno grande valore.

·          Nessuna autorità pubblica ha il diritto di togliere la vita ai siriani, o di esporli a rischi senza l’autorità legittima di farlo.

·          Nessuno ha il diritto di torturare i siriani, o di recare loro dolore o danno nella loro integrità fisica o psicologica.

·          I cittadini siriani sono gli artefici del proprio destino e nessuna autorità governativa ha il diritto di arrestarli oppure di negare il loro diritto all’autodeterminazione, se non esiste un motivo legale che è stato emanato da una legittima autorità che è obiettiva, imparziale e indipendente.

·          Nessuno, neanche se è una figura pubblica o un individuo privato, ha il diritto di maledire o ridicolizzare un cittadino siriano, né abusare di lui o di lei con parole oscene, né di trattare lui o lei con durezza o brutalità, in una maniera che mina alla sua dignità o auto-stima.

·          Ogni cittadino siriano deve essere sicuro nella propria casa, come deve essere sicura la propria proprietà e la propria vita. Nessun autorità pubblica ha il diritto di interferire con questi diritti se non con un motivo legale di farlo, motivo determinato sempre da un legittima autorità che deve essere obiettiva, imparziale ed indipendente.

·          Nessuna autorità pubblica ha il diritto di proibire a qualsiasi siriano di godere dei frutti del proprio lavoro; i lavoratori siriani non devono essere soggetti allo sfruttamento.

·          Nessuna  autorità pubblica ha il diritto di penalizzare o di punire alcun siriano per la sua fede religiosa, o per la mancanza di fede religiosa, né può costringere alcuna persona ad accettare qualsiasi credo che vada contro la propria coscienza.

·          Tutti i cittadini siriani sono uguali in dignità ed in onore.

·          I diversi gruppi religiosi ed etnici che compongono la comunità siriani sono tutti uguali in Siria nella loro dignità ed onore. Lo Stato non deve favorire un gruppo a discapito degli altri.

·          L’impegno verso la dignità delle persone serve come  base per la libertà, la giustizia e la pace civile nel Paese.

·          La forza della Siria è misurata a secondo la dignità dei suoi cittadini più deboli.

·          I siriani non possono e non dovrebbero accettare alcun patto che possa avere un impatto negativo sulla loro dignità.

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